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Il_PaRaDiSo_DeL_tEmPo_PeRsO

o meglio...il paradiso della c**ate varie


ROI campagne pubblicitarie

E' in corso la scrittura del settimo capitolo. Scadenza 13 Gennaio 2008

D E P E C H E - M O D E - Live In Milan 18.06.2009

 

 

 

E’ da alcuni giorni che sto pensando cosa scrivere su questo concerto. So solo che era quasi un anno che attendevo e non vedevo l’ ora di esserci…quindi come tutte le cose in cui c’è troppa aspettativa si rischia poi di rimanere delusi.

Certo che    “ai miei  tempi”  la musica non incominciava se prima non era completamente buio…se il gruppo non veniva esortato almeno 100 volte dal pubblico ad uscire…<con tanti sogni in testa e nelle tasche niente> si  rimaneva in piedi nel prato, senza problemi di decibel e senza problemi di ritorno a casa con mezzi di fortuna….senza articoli denigranti sui giornali per atm in chicchessia.

Ricordo ancora al concerto di Bob Marley il giorno dopo sul giornale c’ era scritto: “Eravamo in 80mila!”…io sussurrai: “…e io c’ ero”.

E ancora oggi è bello esserci.

Con una consapevolezza diversa, con un’emozione più controllata e sempre meno magia dovuta ai soliti “fattori esterni” grazie al “Comitato Concerti”.

Per stasera non li voglio neppure nominare certi elementi.

Sta di fatto che alle nove in punto, quando ancora tantissima  gente doveva entrare allo stadio il concerto è iniziato. Le tante luci accese,  il cielo ancora chiaro e i troppi pochi decibel per una musica così psichedelica diluivano l’atmosfera che avrebbe dovuto emozionare al primo istante.

Ad ogni modo il gruppo dopo gli sfortunati eventi capitati al cantante non poteva are di più e alle 11.00 in punto ha smontato baracca e burattini e tutti a casa.

Il ricordo rimarrà nella mia mente….solo molto meno tangibile di quanto avevo sperato.

Mi rimarranno pochi video….anche la “videocamera” ha fatto i capricci…e   la canotta del tour.

Non malissimo no?

 

 

 

 

 

 
      
 
 

 

                                                                                    http://www.youtube.com/watch?v=2fITuXcrarE

..... londra

 
 
....ROSSO il colore delle divise delle guardie.
L' affascinante spettacolo del cambio della guardia attira ancora dopo tanti anni
E in questa "era moderna" ancora migliaia di turisti ogni anno....
 
 
 

.... ROSSO è il colore delle cabine telefoniche ormai praticamente in disuso,

 soppiantate dalla tecnologia e dai telefoni cellulari .... quasi la stessa sorte per

le cassette della posta alte e tubolari, 

anche queste quasi completamente sostituite da posta elettronica, fax, mms

e altre diavolerie tecnologiche. 

 

                             

                                                                                                                      

                                       

 

...londra

                                

 

Premessa:

Ricomincio da Londra….

Si in effetti è a Londra che ho scattato l’immagine del post precedente. Sì Enri dalla ruotona o precisamente dalla London Eye.

Il viaggio è stato un regalo. Un week-end dal 2 al 5 maggio.

Quattro giorni bellissimi indimenticabili dei quali ho un bellissimo ricordo e vorrei oltre che imprimerlo nella mente, tentare di graffettare alcuni piccoli post.it sul mio blog.

Sempre più difficile per me riprendere confidenza con queste pagine. Qui cè una parte di vita che vorrei ricordare per sempre e un’altra che vorrei dimenticare per sempre.

Ecco perché: Ricomincio….

o perlomeno ci provo.

kyz

 

 

 

Innanzi tutto la sopresa quando mi sono resa conto che il nostro albero "hotel marriot" era "veramente" così vicino al London Eye e che dalla saletta della colazione potevo godere della vista della ruota, del Tamigi e del Big Ben solo ruotando leggermente la testa.

 

 

Esattamente dietro la london Eye c' erano le finestre dell' albergo.

Nel palazzo di fianco è situato il bellissimo acquario di londra. E' molto riomato per le sue vasche innovative e sinceramente inquietante camminare su una lastra di vetro proprio sopra gli squali.

Un minuto per passare dalla biglietteria e siamo già in coda per salire sulla ruota.

La città dll'alto è ancora più imponente e straordinariamente ordinata.

Un consiglio lo darei volentieri.

Il giro in pulmann sui "City Tour". Il costo del biglietto vale la pena. Infatti acquistando i biglietti si avrà diritto ad un viaggio gratuito sul battello e una visita guidata in inglese in un museo a scelta. Il biglietto per il pulmann dura tutta la giornata e fino all'ultima corsa si avrà la posibilità di ascoltare attraverso le cuffie e

italiano tutte le curiosità sulla città nonchè scendere ad ogni fermata del "city tour" visitare con comodo la zona e risalire sul prossimo bus. Hanno una frequenza di circa 10 minuti l'uno dall'altro.

 Non appena usciti dal "County hall" si attraversa il ponte di Westminster e ci si ritrova nella storia.

Il Big Ben da pochi giorni ha compiuto 150anni. Nel Capodanno del 1923, la Grande campana fu sentita per la prima volta sulla Bbc e subito dopo divenne un appuntamento fisso delle trasmissioni radiofoniche.

Non a caso il palazzo del parlamento, la piazza e la torre dell'orologio sono  una delle tappe preferite dei turisti a Londra.

Cammina e cammina la nostra tappa è la stazione vittoria e poi ancora la residenza della regina.

Passeggiando possiamo notare che il colore predominante è il Rosso.

 

 

 ROSSI ...Gli Autobus di linea e i Bus per i turisti. I percorsi sono vari e il tempo minimo senza fermate è di almeno 3 ore. Ci sono varie tipologie di percorso e sono contrassegnate  da diversi colori sulla cartina.

 

ok ora scendo che qui in soffitta fa caaaldo.

to be continued....

may be...

 

R I C O M I N C I O - D A - L O N D R A

 

 

 

to be continued...may be...

I 2 F O SC A R I

 

 

  

 

 

 

A Venezia, nel 1457, si vanno radunando i membri del Consiglio dei Dieci e della Giunta, convocati per una ragione misteriosa Tra loro è Loredano, nemico dei Foscari che considera responsabili dell’assassinio dei suoi congiunti. Viene tratto dal carcere Jacopo Foscari, figlio del doge Francesco: il giovane dev’essere giudicato perché è rientrato illegalmente in patria dall’esilio, al quale era stato condannato a seguito di un’ingiusta accusa d’omicidio. In attesa di essere introdotto alla presenza del Consiglio, Jacopo contempla dal verone Venezia, il cui ricordo è stato il suo unico conforto durante. Poi entra nella sala del Consiglio, senza illudersi di trovarvi alcuna clemenza.

Lucrezia Contarini, moglie di Jacopo, vorrebbe recarsi dal doge e chiedergli di intervenire in difesa del figlio. Ma le ancelle la trattengono ; a Lucrezia, disperata, non resta che rivolgersi al cielo. Quando l’amica Pisana le annuncia la sentenza del Consiglio dei Dieci, che conferma la condanna all’esilio per Jacopo, Lucrezia dà sfogo al suo sdegno e inveisce contro il patriziato veneziano.

Uscendo dall’aula del giudizio, i membri del Consiglio commentano l’accaduto: una lettera, scritta segretamente da Jacopo agli Sforza, ha reso inevitabile la condanna; il figlio del doge dovrà tornare in esilio a Creta.

Il doge, solo, piange la sorte del figlio e lamenta la sua dura condizione di padre.

Giunge Lucrezia, che rivendica l’innocenza del marito e inveisce contro i Dieci; ma il doge è costretto a ricordarle la legge e il foglio che accusa Jacopo. Lucrezia non può far altro che invitare il doge a pregare con lei.

Nel buio del carcere Jacopo, in delirio, crede di vedere uno spettro porgergli il suo teschio insanguinato. È il conte di Carmagnola, che un tempo il doge suo padre aveva condannato a morte. Jacopo cade a terra; in suo soccorso viene Lucrezia, che si fa riconoscere e gli comunica la sentenza del Consiglio

. Mentre in lontananza si sente intonare una barcarola, i due si abbandonano alla speranza di poter condividere, insieme, le pene del futuro. Si unisce loro il doge, che abbraccia entrambi esortandoli ad avere fiducia nella giustizia divina. Giunge Loredano, che invita il prigioniero a partire, solo, e gioisce della sventura che si abbatte sull’odiata famiglia.

Il Consiglio sollecita la partenza di Jacopo Foscari, accusato di omicidio e di aver tramato contro Venezia. Entrano il doge, che va a sedere sul trono, e Jacopo fra i custodi. Letta la sentenza del Consiglio, Jacopo chiede vanamente grazia al padre. Nella sala irrompe Lucrezia: fa inginocchiare i propri figli davanti al doge, invoca il suo perdono e la sua pietà, chiede di potersi unire al marito nell’esilio. Ma il Consiglio è inflessibile: Jacopo partirà solo. Affidati i figli al doge, Jacopo s’avvia, mentre Lucrezia sviene tra le braccia delle dame.

Tra la folla in festa giungono Loredano e Barbarigo, mascherati; tutti incitano i gondolieri intonando una barcarola. Dal palazzo ducale escono due trombettieri, agli squilli dei quali il popolo si allontana intimorito; sul canale passa una galera con il vessillo di S. Marco. Dal palazzo ducale esce Jacopo Foscari, seguito da Lucrezia, e prende commiato da tutti nella massima angoscia, mentre Loredano esulta vedendo compiersi la sua vendetta.

Francesco Foscari, solo, ripensa alla morte prematura dei suoi tre figli e al triste destino del quarto. Giunge Barbarigo con un foglio: il vero colpevole dell’assassinio ha confessato. Il doge esulta, poiché l’innocenza del figlio è provata. Ma Lucrezia gli annuncia che Jacopo non ha retto al dolore del distacco ed è morto al momento della partenza.

Giungono i Dieci e chiedono al doge di ritirarsi dalle cure dello stato, rinunciando al potere. Il doge dapprima reagisce con sdegno, ma poi, accasciato dalle vicende familiari, restituisce l’anello dogale. Mentre si avvia, con Lucrezia, sente le campane di S.Marco annunciare l’elezione del nuovo doge: non reggendo all’affronto, Francesco Foscari cade morto a terra.
 

 
 
 
 

A L C I N A

 

  

 

 

 

La maga Alcina attira gli uomini sulla sua isola incantata e li trasforma in rocce,

corsi d' acqua, alberi e animali. Ultima suapreda è il paladino Ruggero: a cercarlo sopraggiunge sull'isola la sua promessa sposa, Bradamante, che i nasconde sotto l'identità del fratello Ricciardo, con il confidente Melisso.

I due incontrano dapprima Morgana,sorella della maga, che subito s'innamora del presunto Ricciardo. Poi d'improvviso il paesaggio si trasforma e appare la splendida reggia di Alcina: qui in a condizione di voluttà e di oblio si trova anche Ruggiero, del quale la maga si è innamorata. Per questa ragione, Ruggiero ha conservato le proprie sembianze umane: avvinto da Alcina in un incantesimo, egon riconosce i nuovi ospiti nè nulla ricorda delle promesse d'amore fatte a Bradamante.

Dal canto suo il comandante Oronte, innamorato di Morgana, è geloso del presunto Ricciardo e per cercare di allontanare il rivale, suscita i sospetti di Ruggiero dicendogli che la stessa Alcina è innamorata del giovane. La maga nega tuttavia a Ruggiero qualsiasi interesse per Ricciardo e per provargli ciò acconsente a trasformare in bestia il giovane straniero. A questo punto Morgana mette in guardia Ricciardo dalla minaccia incombente e gli dichiara apertamente il suo amore.

Melisso appare a Ruggiero sotto le sembianze del di lui maestro Atlante e grazie ad un anello magico mostra al paladino come il re gno di Alcina sia soltanto incantamento e apparenza: di fatto, l'isola è un luogo deserto e desolato.

Rotto l'incantesimo, Ruggiero incontra il presunto Ricciardo ma non riesce nconra aiconoscere che si tratta in realtà di Bradamante: seguendo le indicazioni di Melisso, egli finge comunque con Alcina di continuare ad amarla e prende a lei concedo per recarsi a caccia.

La maga sta per trasformare Ricciardo in  bestia, ma Morgana riesce a salvare l' amato. Quando Oronte annuncia ad Alcina che Ruggiero l'ha ingannata ed è in fuga, la maga appare lacerata dal dolore ma nondimeno decisa a vendicarsi.

Ritornato in pien possesso delle sue facotà, Ruggiero riconosce finalmente Bradamante sotto le sembianze di Ricciardo: i due innamorati decidono di sonfiggere insieme Alcina. Al loro ricongiungimento assiste Morgana, che scopre così la vera identità del presunto Ricciardo: mentre Morgana s'affretta sdegnata ad avvisare la sorella, Ruggiero dice addio all'illusoria bellezza dell'isola incantata.

Chiusa nella stanza sotterranea delle magia, Alcina evoca quindi gli spiriti infernali perchè impediscano a Ruggiero di fuggire ma è costretta a constatare la perdita dei suoi poteri, neutralizzati dall'autenticità del sentimento d' amore che ella prova neifronti del paladino.

Una volta scoperta la vera identità del presunto Ricciardo, Morgana cerca di riconquistare l'amore di Oronte:del resto, benchè ostenti indifferenza nei suoi confronti, questi è ancora innamorato di lei. Sincontano quindi Alcin e Ruggiero:poichè il paladino, rotto l'incantesimo, è deciso a tener fede all'impegno preso con Bradamante e abbandonare l'isola la maga promette di vendicarsi ma anche di perdonarlo qualora egli decidesse di tornare da lei.

Insieme con Bradamantee Melisso, Ruggiero si prepara a combattere: prima di andarsene dall' isola, Bradamante initende però liberare tutti coloro chesono prigionieri dell'incantesimo di Alcina. Di fronte al profilarsi delladisfata, Acna sembra ormai impotente; quando Ruggiero e Bradamante stanno per lasciare l'isola , la maga si rivolge un ultima volta al paladino perchè rimang con lei, ma questi rifiuta.

Ora che è vincitore, Ruggiero, è intenzionato a rompere con l'anello magico l'urna in cui sono contenuti i poteri di Alcina per liberare le vittime degli incantesimi: Alcina promette di liberarle lei stessa ma Ruggiero, Bradamante e Melisso temono che la maga posa ancora ricorrere a qualche sortilegio. Vani sono gli appelli alla clemena da parte di Alcina e Morgana: Ruggiero spezza l'urna e le due sorelle svaniscono insieme al palazzo incantato. Le vittime delle magie riprendono le proprie fattezze umane e nella gioia generale si f estggia con canti e balli la sconfitta di Alcina.

 
 
 

A gentile Richiesta

A dire il vero solo per Marghe...

 

 

Menù

 

 

 

 Aperitivo

con  piccola introduzione salata

 

Tre variazioni di salmone:

tartare, affumicato, mantecato

 

Gnocchetti di stracchino

e cardoncelli  al burro versato

 

Trancio di pescatrice cotta in conflit

e patate viola

 

Duetto al cioccolato

su letto cardamomo

e granita alla fragola

 

Caffè

Piccola pralineria

 

Vini

Aperitivo

Sauvignon ’07 – Villa Frattina

Minerali

 

 

DeLiRi_TrEmEnS

 
 
 
 

 

 

Ho appena finito di guardare il film in Tv : “Rocky Balboa” .

Non so dire se mi è piaciuto o no. Il punto è che ho letto nel film la nostalgia del tempo che fu. Le cose che cambiano, la consapevolezza che la giovinezza non  è per sempre. Le persone  ci lasciano alcune invece ci stanno accanto senza chiedere nulla e…altre le  senti distanti anche se ti sono accanto.

Il solito flash.  Uno di quelli che è riuscito a sfuggire dalla rete in cui tento di rinchiuderli.

E sono nel 1976…insomma una ragazzina. Con quanto entusiasmo con gli amici siamo usciti dal cinema con quella musica nella testa “gonna it fly now”!  E sì pareva proprio che potessimo volare.

Le braccia alzate i salti giganti e l’allegria di aver visto una bella storia al cinema.

Invece non era solo una bella storia. Era il principio di una generazione.

Allo stesso modo ricordo l’anno in cui uscì “La febbre del Sabato sera” in realtà, col senno di poi non era stato un gran film per i miei gusti ma….cosa non era successo dal giorno stesso?

Ragazzini che camminavano sghimbescio, capelli e gel generation, che dire poi del look completino bianco e camicia con collo a punta?

Sì il tutto andava oltre il film. Si creava tutto un contesto e lo si viveva per la strada…tra la gente…e la cosa strana che ancora dopo tutti i film che hanno fatto sia Stallone che Travolta hanno lasciato il segno in special modo per questi 2 film.

Sì certo, anche oggi c’è il fenomeno High School Musical però lo vedo più relegato, i ragazzi son sempre più chiusi dentro una scatola, li vedo sempre più spavaldi dietro un monitor e più silenziosi con i coetanei, sempre meno a vivere la vita reale aspettando il domani. Ma il domani non arriva mai ….è sempre il giorno dopo oggi. E anche per il futuro della mia Didi non so cosa augurarle.

Sì ovviamente il meglio. Ma il meglio da che parte sta?

Pensieri, pensieri vanno e vengono ma non  trovo il giusto imput per graffettare quelli che in realtà girano nella mente…sono lì e non riesco ad afferrali…

E quando mi viene la pelle d’oca alla fine del film mi sto ancora chiedendo se l’emozione è dovuta al fatto che mi sento un po’ come Rochy Balboa: una semplice “scarpa vecchia” che ancora ha tanto da esprimere e che forse  è ora che quella scarpa esca dalla scatola e torni a fare i conti con la vita.   

Chissà se mi sono vagamente avvicinata al messaggio che voleva lasciare S. Stallone.

E intanto il sole tra la nebbia filtra già…il giorno come sempre sarà…

 
 

Oroscopo Personalizzato:

 

AMORE
Esigi dal partner altruismo e generosita', dedizione e aiuto nell'alleviare le tue pene. Puo' darsi che non ti senta appagato dalla vita che fai attualmente, ma non puoi chiedere la luna nel pozzo! Cerca di recuperare un po' d'energia e domani... si vedra'!

FORMA
Senti le gambe pesanti e un gonfiore diffuso. Un ristagno di circolazione e un po' di ritenzione idrica possono causare queste sensazioni. Cammina a passo sostenuto, bevi molto e massaggia gli arti con olio di ginepro. Consulta il medico se persiste!

LAVORO
Cerca di concentrarti su quello che fai, rischi uno scivolone madornale! Oggi devi lasciar da parte le famose "sensazioni di pelle", possono portarti su una strada sbagliata. Lascia perdere, posticipa le decisioni a domani, tutto sara' piu' chiaro!

UMORE
La diplomazia non e' il tuo forte! Parti a lancia in resta per ogni minuzia e polemizzi su tutto. Cerca di bloccare questi impulsi, modera le parole e cerca d'essere piu' accondiscendente. Chi ti e' vicino ha voglia di mandarti a quel paese e... non ha torto!

Recupera un po' di diplomazia

 

Su e Giù

 

angeli

specchio

Sto cercando di arrampicarmi sullo specchio.

Lascerò dei solchi affinchè il mio corpo possa ancorarsi ad essi…

e…. risalire….

 

Martina ...

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fuori....anche di testa..tutta la musica strabella...hip hop_soul_blues_pokissime amiche ma forever...acida pure troppo...insideforeverrrr__Non sopporto ki si piange ne tantomeno chi mi piange addosso..
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